Dimagrire! Ma come?

Obesità e sovrappeso

Spesso si desidera dimagrire per motivi di carattere estetico, dimenticando che il conseguimento, o il mantenimento, del peso ideale è un obiettivo da perseguire soprattutto per ragioni di salute.
L'obesità è una vera e propria patologia: numerosi studi hanno dimostrato che l'eccesso di peso corporeo è un importante fattore di rischio per molte malattie e determina un aumento di mortalità. Non a caso la definizione di peso corporeo ideale, cioè del peso che viene unanimemente considerato ottimale o auspicabile in rapporto all'altezza, all'età e alla costituzione fisica, è ''il peso corporeo che determina la massima aspettativa di vita''. Si parla di obesità quando una persona pesa oltre il 20% in più rispetto al suo peso corporeo ideale, mentre si dice che è in sovrappeso se pesa il 10-20 % in più.

I rischi dell'obesità

Qualche chilo di troppo ha importanza più per la linea che sotto il profilo medico. Se però in famiglia ci sono parenti con storia di malattie di cuore, diabete e pressione alta, allora si deve tenere d'occhio la bilancia.
Il sovrappeso, e ancor più l'obesità, accelerano o aggravano lo sviluppo di pressione alta, malattie cardiache, diabete. Possono indurre difficoltà respiratorie, problemi al fegato e una maggiore sensibilità alle infezioni. Esiste un rapporto tra obesità e usura dell'apparato osteoarticolare, con comparsa o aggravamento dell'artrosi. L'obesità infine aumenta il rischio di tumori, soprattutto quelli femminili (mammella e ovaio).
Non vi sono dubbi quindi sull'importanza di mantenere il peso-forma per migliorare la probabilità di rimanere in buona salute. E' indispensabile imparare sin da piccoli a seguire i principi di una corretta alimentazione. I bambini in eccesso di peso, soprattutto se figli di genitori obesi, hanno più probabilità di diventare obesi in età adulta perché le cellule che si infarciscono di grasso (adipociti) possono ancora replicarsi formando un numero maggiore di cellule adipose che permangono per tutta la vita.

Perchè si ingrassa?

Il nostro corpo si comporta né più né meno come una macchina. Per funzionare ha bisogno di combustibile, di una forma particolare di energia chiamata caloria. L'organismo ricava le calorie necessarie dagli alimenti e in particolare da zuccheri (o glucidi), grassi (o lipidi) e proteine (o protidi). Alcuni alimenti contengono più calorie, altri meno. Attraverso un complesso di trasformazioni, il metabolismo, l'organismo "brucia" questa energia introdotta con l'alimentazione, per produrre qualsiasi tipo di attività. Il massimo dispendio energetico si ha praticando attività fisica, ma si consuma energia ogni momento, anche a riposo, per mantenere le funzioni vitali (respirare, far circolare il sangue tramite la pompa cardiaca, produrre calore quando fa freddo).
L'eccesso di peso si spiega semplicemente con un bilancio calorico positivo, cioè quando, considerando anche altri fattori (tipo di lavoro, esercizio fisico, metabolismo), la quantità di calorie ingerite è superiore a quelle consumate: in questo caso le calorie superflue si trasformano in grasso.
Solo in rari casi il sovrappeso (o l'obesità) possono essere messi in relazione con una scarsa efficienza del metabolismo o essere la conseguenza di una disfunzione organica, come ad esempio un cattivo funzionamento della tiroide.
Un eccesso calorico, anche lieve ma costante, si traduce in un aumento settimanale di grasso di alcune decine di grammi.

Un buon metodo per dimagrire

Dimagrire non è facile e il metodo è uno solo: far diventare negativo il bilancio calorico. E questo, a sua volta, lo si ottiene solo in due modi: introducendo meno calorie pur mantenendo una alimentazione varia ed equilibrata oppure aumentando il dispendio di calorie attraverso l'esercizio fisico. Naturalmente, risultati migliori e più immediati si ottengono abbinando dieta ipocalorica e attività fisica.

Le scorciatoie

Quando si decide di "mettersi a dieta" è fondamentale avere una profonda motivazione, armarsi di buona volontà, ma soprattutto essere molto perseveranti. Se mancano questi propositi ogni tentativo di perdere peso potrebbe risultare inutile. La cosa fondamentale di cui convincersi è che il successo sul lungo periodo richiede un mutamento radicale e permanente delle abitudini di vita. Detto questo, si capisce come possa risultare difficile riuscire nell'impresa e come sia forte la tentazione di ricorrere a scorciatoie che rendano meno faticoso il cammino. Farmaci, integratori dietetici, prodotti erboristici e pasti sostitutivi, anche se possono costituire un aiuto iniziale per combattere obesità e sovrappeso, non devono essere visti come la soluzione del problema: la loro assunzione trova pertanto una base razionale soltanto in un regime ipocalorico complessivamente corretto e rappresentano un utile supporto di una dieta, ma non possono sostituirla.

Le illusioni

È auspicabile che nessuno pensi più ai lassativi come a un possibile mezzo per dimagrire. Pur provocando uno svuotamento più rapido dell'intestino, questi farmaci non riducono l'assorbimento delle calorie e perciò si rivelano del tutto inutili, oltre che potenzialmente dannosi.
Attenzione anche a certi prodotti a base di erbe (per es. preparati per tisane) ''spacciati'' come dimagranti: spesso non sono altro che miscele di sostanze ad effetto lassativo e diuretico. L'uso di indumenti plastificati per dimagrire è completamente senza senso: la perdita di peso è conseguente a un'eccessiva perdita di acqua sotto forma di sudore. Bevendo si riacquista subito il peso perduto. Lo stesso discorso vale per la sauna con cui si può ottenere un calo di peso a breve termine di notevoli proporzioni interamente attribuibile alla perdita di acqua e non alla riduzione di grasso.

Quel che è bene sapere

  • L'obesità e il sovrappeso non possono essere ''guariti'' una volta per sempre. Si possono però controllare modificando le proprie abitudini alimentari e seguendo alcuni accorgimenti. La tendenza a ingrassare si contrasta rafforzando l'autocontrollo nel mangiare. E solo conservandolo nel tempo si mantengono i risultati ottenuti.
  • Per perdere peso basta mangiare di meno. È possibile dimagrire solo se le calorie introdotte nell'organismo risultano inferiori a quelle consumate. Questa affermazione apparentemente banale viene spesso dimenticata.
  • La perdita di peso deve essere graduale e moderata. Le diete drastiche e le trovate commerciali non funzionano e possono essere dannose. Purtroppo non esistono tecniche e prodotti ''miracolosi''. Il successo nella dieta dipende solo dalla volontà e dalla perseveranza.

Bibliografia

  • Berke EM and Morden NE. Medical management of obesity. American Family Physician 2000; 62:419-426.
  • Dickerson LM and Carek PJ. Drug terapy for obesity. American Family Physician 2000; 61:2131-2143.
  • Heck AM et al. Orlistat, a new lipase inhibitor for the management of obesity. Pharmacotherapy 2000; 20:270-279.
  • Egger G et al. The effectiveness of popular, non-prescription weight loss supplements. MJA 1999; 171:604-608.

Data di redazione Archivio Saninforma.


Copyright © 2000-2018 - Az. Speciale Farmacie Comunali Riunite - Reggio Emilia
É vietata la riproduzione anche parziale di testi e immagini presenti sul sito.