Calcoli biliari

Cosa sono

La colecisti o cistifellea è una ghiandola situata sotto il fegato che raccoglie la bile, un liquido che ha la funzione di favorire la digestione dei grassi. I calcoli biliari sono ''sassolini'' del diametro di 5-10 millimetri che si formano nella cistifellea a seguito della separazione dalla bile di sostanze in essa contenute come colesterolo, pigmenti biliari e sali di calcio. A volte possono occupare il dotto coledoco, che è il canale che dalla cistifellea arriva al duodeno. La loro presenza nell'organismo è un problema molto comune. Ne vengono colpite più le donne degli uomini e l'incidenza aumenta con l'aumentare degli anni: 1 persona su 3 oltre i settant'anni ha i calcoli. Fattori predisponenti sembrano essere la familiarità, l'obesità, alcuni farmaci (pillola anticoncezionale), malattie gastrointestinali (Morbo di Crohn's).

Come si manifestano

Spesso i pazienti non avvertono sintomi gravi ma solo: difficoltà digestiva, flatulenza, ecc. Un tipico sintomo è la ''colica'' che non è altro che un dolore fortissimo localizzato nella parte superiore destra dell'addome, sotto la cassa toracica o nella parte posteriore destra della schiena. Possono associarsi nausea, vomito e anche febbre. Se il calcolo ostruisce il dotto biliare, la bile si riversa nel sangue dando la tipica colorazione gialla alla pelle e alla pupilla (ittero). Le feci diventano pallide, mentre le urine assumono un colore scuro simile al tè.

Quali sono i rischi

I rischi maggiori che si possono presentare in caso di calcoli biliari sono: infiammazioni della colecisti (colecistiti), infezioni del dotto biliare (colangite), ittero, pancreatite acuta e cirrosi biliare.

Cosa si deve fare

  • I pasti devono essere leggeri, poveri di grassi, in quanto la digestione è rallentata.
  • Chi è obeso o in sovrappeso deve dimagrire, in quanto così facendo si abbassa la concentrazione di colesterolo nell'organismo e quindi le probabilità di formare calcoli.
  • Aumentare la quantità di alimenti ricchi di fibra (pane integrale, crusca, verdure) che ha la proprietà di legare i sali biliari.
  • Quando è in atto una colica, riposare sdraiati fino a che non è cessato il dolore, bere liquidi e non assumere farmaci se non sono stati prescritti dal medico.
  • In caso di prescrizione di farmaci per la dissoluzione dei calcoli assumerli come indicato dal medico, ricordando che possono essere necessari molti mesi di trattamento per sciogliere i calcoli e che questi possono riformarsi alla sospensione del trattamento.
  • Consultarsi con il medico per altre forme di terapia (es. terapia chirurgica o con ultrasuoni).

Quando rivolgersi al medico

In caso di colica, soprattutto se accompagnata da febbre elevata, vomito intenso, difficoltà di respiro o ittero.

Data di redazione Archivio Saninforma.


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