Prurito

Che cos'è

Il prurito è una sensazione sgradevole, causa del grattamento, che nasce come riflesso di protezione ma che porta spesso ad una lesione della pelle e ad infezione. Queste lesioni possono avere l'aspetto di vescicole o di papule, ben presto coperte di croste infette.

Come si manifesta

Il prurito accompagna molte malattie della pelle. Può essere dovuto ad una allergia o ad eczema, punture di insetti (zanzare, pulci, pidocchi) o ad infezioni. L'eccessiva secchezza della pelle è molto spesso causa di intenso prurito, soprattutto negli anziani.
Il prurito diffuso a tutto il corpo può essere dovuto ad uno stato di gravidanza, a malattie delle vie biliari e ad altre malattie, soprattutto malattie virali come la varicella o il morbillo o malattie più serie: per questo il sintomo non va mai trascurato quando perdura nel tempo.
Altra causa di prurito può essere l'assunzione di particolari farmaci, alimenti (vini particolari, pesce, nocciole, fragole, coloranti) o a disturbi psicologici come stress emotivo, stati di ansia e di tensione.

Quali sono i rischi

I rischio principale è quello di trattare il prurito senza indagare a fondo le cause che lo provocano. Altri rischi sono ovviamente legati alla infezione delle lesioni da grattamento con alterazioni permanenti dell'aspetto della pelle.

Cosa si deve fare

  • Rivolgersi al medico in caso di prurito protratto nel tempo affinché sia possibile stabilire l'eventuale causa e iniziare una cura specifica.
  • Se si identifica una causa alimentare o farmacologica è ovviamente essenziale astenersi dai cibi o dai farmaci responsabili del prurito.
  • Se, come spesso accade, non è possibile rinvenire una causa plausibile, va tenuto presente che gli episodi di prurito possono limitarsi da soli nel tempo.
  • I pazienti devono essere invitati a non soggiornare in ambienti con l'atmosfera molto secca; devono evitare le bevande alcooliche e i vestiti ruvidi.
  • Un trattamento del sintomo prurito può essere effettuato con farmaci antistaminici presi per bocca, su consiglio del medico o del farmacista.
  • Il prurito che interessa l'ano e l'area genitale femminile va trattato con una igiene regolare, con saponi acidi e acqua tiepida, salvo altre misure specifiche indicate dal medico.
  • Il prurito associato ad eczema può essere trattato in molti casi con acqua tiepida ed una crema idratante. Talora invece il bagno può peggiorare il sintomo prurito.
  • Preparati emollienti, eventualmente contenenti mentolo, possono essere utili: ricordare però che l'uso di prodotti contenenti mentolo non va fatto nei bambini sotto i due anni di età per il rischio di effetti indesiderati.
  • Nei casi più gravi può essere necessario ricorrere all'impiego di particolari farmaci, prescritti dal medico o, alcuni, consigliabili anche dal farmacista.

Quando rivolgersi al medico

  • Quando il prurito è persistente, particolarmente se associato a perdita di peso.
  • Quando si sospetta che il prurito possa essere un effetto indesiderato collegato all'assunzione di farmaci.
  • Quando si sia verificata una infezione della pelle in seguito a grattamento.

Data di redazione Archivio Saninforma.


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