Mal di testa

Che cos'è

Il comune mal di testa può essere provocato da una malattia come un raffreddore o una influenza, da un eccesso di bevande alcooliche, dall' esposizione prolungata al sole o dalla permanenza in ambienti inquinati, da pasti eccessivamente ricchi, da un sonno insufficiente.
In questi casi non è in genere necessario rivolgersi al medico perché il mal di testa passa nell'arco di alcune ore e con il riposo. Si parla invece di cefalea quando il mal di testa è ricorrente ed ha caratteristiche particolari rispetto alle cause, alle modalità di insorgenza e localizzazione del dolore.
Una forma molto diffusa di cefalea è l'emicrania, un mal di testa che colpisce solo una metà del capo e che può durare poche ore o anche 1-3 giorni consecutivi.

Quali sono i sintomi

I sintomi possono essere diversi a seconda del tipo di cefalea. Il dolore può essere localizzato in parti ben definite della testa, di tipo martellante, oppure continuo, simile ad una pressione che grava sulla testa. Può comparire sottoforma di una serie di 3-4 attacchi acuti al giorno per scomparire poi per qualche settimana. Al dolore si associano spesso anche altri sintomi come fastidio alla luce o al rumore, nausea, vomito.
E' molto importante, ai fini della comprensione della natura del mal di testa, tenere un diario su cui scrivere i sintomi e la loro modalità di comparsa da consegnare al medico in occasione di una visita.

Quali sono i rischi

Un mal di testa grave, insorto all'improvviso può essere il segnale dell'esistenza di una malattia grave, come una emorragia o una infezione che devono essere al più presto diagnosticate.

Cosa si deve fare

  • Nel comune mal di testa, cercare di riposare o, se non è possibile, assumere un analgesico consigliato dal farmacista.
  • In ogni caso il disturbo si risolve nel giro di alcune ore.
  • Nelle varie forme di cefalea: ai primi sintomi di dolore sdraiarsi in un luogo calmo, poco rumoroso e al buio. Non fumare.
  • Se il medico ha prescritto farmaci specifici per trattare l'attacco acuto assumerli ai primi sintomi.
  • Evitare cibi che possono scatenare un attacco di emicrania, come cioccolato, formaggi fermentati, vino rosso. Essere regolari ai pasti in quanto il digiuno può favorire un attacco di emicrania.
  • Molti farmaci possono provocare, come loro effetto indesiderato, una cefalea. In particolare, la pillola anticoncezionale può essere responsabile di cefalea.

Quando rivolgersi al medico

  • Nelle forme di mal di testa ricorrenti è sempre necessario rivolgersi al medico per stabilirne la causa e cercare la terapia migliore.
  • Se si stanno assumendo farmaci che possono provocare mal di testa.
  • Se il mal di testa peggiora gravemente nonostante l'assunzione di farmaci analgesici o antiemicranici.
  • Se compaiono febbre elevata, spossatezza, disturbi alla vista, difficoltà nel parlare, dolore o rigidità al collo.

Data di redazione Archivio Saninforma.


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