Insufficienza cardiaca

Che cos'è

La insufficienza cardiaca è una condizione in cui il cuore, a causa di una malattia che lo ha colpito, è incapace di pompare il sangue in modo efficiente verso le altre parti del corpo. Questo fa sì che il sangue tenda a rimanere in altri organi, come il polmone e il fegato. Il ridotto funzionamento del rene fa sì che si riduca la quantità di acqua e i sali eliminati con l'urina.

Come si manifesta

L'insufficienza cardiaca si manifesta con respiro affannoso, anche dopo sforzo modesto, facile faticabilità e debolezza muscolare, tosse, gonfiore alle caviglie, ritmo del cuore veloce o irregolare, intolleranza al freddo.

Quali sono i rischi

L'insufficienza cardiaca è una malattia grave che va curata in modo adeguato. Ogni ammalato deve seguire il trattamento prescritto dal medico in modo regolare, ricordando che un peggioramento della malattia può portare rapidamente a situazioni di rischio per la vita stessa.

Cosa si deve fare

  • Prendere i farmaci prescritti dal medico esattamente come vi è stato indicato. Se compaiono disturbi durante il trattamento che ritenete imputabili ai farmaci, contattate il vostro medico.
  • Pesarsi giornalmente nella stessa ora della giornata e segnare il peso su un quaderno. Portate questo quaderno quando andate dal medico per una visita.
  • Evitate alimenti contenenti una elevata quantità di sale (sodio cloruro) (salumi, dado da cucina, sottaceti, patatine fritte, pesce affumicato e in generale, gli alimenti conservati). Usare la minima quantità di sale, cercando di eliminarlo completamente (leggere in proposito la scheda Dieta a basso contenuto di sodio).
  • Alcuni antiacidi (farmaci per il bruciore di stomaco), in particolare il sodio bicarbonato, contengono forti quantità di sodio e non sono adatti per chi soffre di insufficienza cardiaca. Qualora fosse necessario utilizzare un antiacido è bene chiedere al medico qual'è il più adatto per voi.
  • Non fumare: quando si è affetti da insufficienza cardiaca è indispensabile smettere di fumare.
  • Riposarsi in modo regolare. Non effettuare sforzi fisici. L'attività fisica va incrementata con molta prudenza via via che ci si sente meglio, evitando sempre gli sforzi improvvisi o troppo intensi.
  • In caso di gonfiore alle caviglie è utile mantenere rialzati i piedi quando ci si corica. Se si respira a fatica quando si è a letto, mantenere rialzata la testa con l'aiuto di alcuni cuscini.

Quando rivolgersi al medico

  • Quando si avverte un peggioramento della respirazione.
  • Quando compaiono attacchi di asma durante la notte, aumento della frequenza del battito del cuore, dolore al petto, tosse con espettorato contenente sangue.
  • Quando il peso aumenta di 1-1,5 Kg nel giro di 1-2 giorni.
  • Quando compaiono sintomi di infezione come febbre e dolore muscolare.
  • Quando si osserva un colore bluastro sotto le unghie delle mani e dei piedi o sulle labbra.

Data di redazione Archivio Saninforma.


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